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Iniziativa sulle borse di studio
Iniziativa sulle borse di studio: Per una Svizzera con futuro!
Durante il proprio novantesimo anniversario l’ USU ha lanciato a l'unanimità un’
iniziativa popolare sulle borse di studio. Gli e le studenti sono d’accordo: é arrivata l’ora
di concretizzare l’ armonizzazione dei sistemi di concessione di borse di studio in
Svizzera. Un’iniziativa popolare é per l’ USU l’unica prospettiva per arrivare ad un
miglioramento percettibile in questo campo.
La confederazione e i cantoni devono rendere possibile l’accesso all'educazione e la
conclusione della formazione superiore per tutti, conforme alle proprie capacità e
predisposizioni.
La possibilità di raggiungere un diploma di formazione terziaria é determinata oggi giorno ancora
chiaramente dal contesto familiare. Dopo la publicazione del ufficio federale di statistica sulla
condizione sociale degli e delle studenti è certo che la situazione finanziaria si é aggravata a
causa del processo Bologna.
Anche se si cerca di uguagliare i diversi sistemi di concessione, rimangono grandi differenze sul
diritto, la durata, l’ammontare e le modalità dei sussidi di studio. L’USU appoggia il concordato
della CDPE sull’armonizzazione dei sussidi e lo considera un primo passo nella direzione giusta,
ritiene però la situazione momentanea insufficiente e non si può accontentare con il proponimento
del concordato.
Le borse di studio sono investizioni nell'educazione
La confederazione si é gia espressa chiaramente a favore di un' incremento delle borse di studio
nel 1964, riconosciendone l'importanza per la formazione delle generazioni future e per il
mantenimento del alto tenore di vita in Svizzera. Il volume delle borse di studio si é però ridotto
costantemente negli ultimi venti anni. Il nuovo conteggio nazionale della compensazione
finanziaria ha portato ad una riduzione delle sovvenzioni federali per i sussidi di studio dal 40% al
9 % tra il 1990 e il 2008 che non viene compensata dai cantoni. La somma totale die sussidi di
studio si é ridotta dal 1993 del 27% (inflazione considerata).
Investire nelle borse di studio vuol dire investire nell'educazione e nella formazione delle
generazioni future, questo é molto importante!
Le borse di studio sono da tempo prioritarie per l'USU
L'USU si batte da anni per un miglioramento della situazione ed ha già laciato due iniziative
popolari: nel 1972 con il modello di Losanna e nel 1993 con l'iniziativa educazione per tutti. Da
quasi 40 anni é chiaro che l'organizzazione federativa dei sussidi di studio non é sufficiente. É
arrivata l'ora di aprire il dibattito ancora una volta e di pretendere l'armonizzazione giuridica.
Non c'é due senza tre
L'USU ha consegnato alla cancelleria federale una proposta consensuale che dona alla
confederazione le competenze per l'armonizzazione.
La proposta regola chiaramente i sussidi di studio durante la prima formazione terziaria ( A e B)
con la garanzia di un tenore di vita minimo. L'USU si impegna per un sistema della formazione
inclusivo e paritario e conta sul sostenimento del popolo e del parlamento.
VSS|UNES|USU
Dal 1920, l'USU difende gli interessi degli Studenti delle Università e Scuole Universitarie in Svizzera. Essa coordina le iniziative dei suoi membri e coopera con enti nazionali ed internazionali. Gli obiettivi prioritari sono la democratizzazione nonchè le pari opportunità.
Il testo dell'iniziativa
Pubblicata nel Foglio federale il 20 luglio 2010; termine per la raccolta delle firme: 20 gennaio 2012
I sottoscritti cittadini e cittadine svizzeri aventi diritto di voto chiedono, in virtù degli articoli 34, 136, 139 e 194 della Costituzione federale e conformemente alla legge federale del 17 dicembre 1976 sui diritti politici (art. 68 segg.) che:
I. La Costituzione federale è modificata come segue:
Art. 66 Sussidi all'istruzione
1 La legislazione sull'assegnazione di sussidi all'istruzione a studenti di scuole universitarie e di altri istituti superiori e sul finanziamento di tali sussidi spetta alla Confederazione. Nell’adempimento di questi compiti, la Confederazione tiene conto degli interessi dei Cantoni.
2 I sussidi all'istruzione garantiscono durante una prima formazione terziaria riconosciuta un tenore di vita minimo. Per i cicli di studi strutturati in livelli bachelor e master, la prima formazione terziaria riconosciuta li comprende entrambi; essa può essere seguita in scuole universitarie di diverso tipo.
3 La Confederazione può sussidiare i Cantoni per le loro spese in materia di sussidi all'istruzione per altri livelli di formazione. Può promuovere, in complemento delle misure cantonali e nel rispetto dell’autonomia cantonale nel campo scolastico, l’armonizzazione intercantonale dei sussidi all'istruzione.
4L’esecuzione delle prescrizioni in materia di sussidi all'istruzione compete ai Cantoni, per quanto la legge non la riservi alla Confederazione. I Cantoni possono assegnare sussidi all'istruzione più elevati rispetto a quelli della Confederazione.
II.Le disposizioni transitorie della Costituzione federale sono modificate come segue:
Art. 197 n. 8 (nuovo)
8. Disposizione transitoria dell’art. 66 (Sussidi all'istruzione)
1 Se le leggi d'esecuzione dell'articolo 66 capoversi 1-4 non entrano in vigore entro quattro anni dall’accettazione da parte del Popolo e dei Cantoni, il Consiglio federale emana a titolo transitorio le necessarie disposizioni d’esecuzione mediante ordinanza.
2 Se è emanata un'ordinanza a titolo transitorio, il tenore di vita minimo viene determinato:
- secondo le direttive della Conferenza svizzera delle istituzioni dell'azione sociale; e
- in funzione dei costi di formazione.
Il comitato d'iniziativa
Alleva Vania, Hallerstrasse 53, 3012 Bern;
Arlettaz Dominique, Primerose 53, 1007 Lausanne;
Bär Patricia, Fellerstrasse 40-C6, 3027 Bern;
Beljean Joël, Baselweg 45, 4146 Hochwald;
Cornu Nicole, Stutzweg 4, 4458 Eptingen;
Dermont Clau, Dual 119, 7156 Rueun;
Ebel Marianne, Grands-Pins 19, 2000 Neuchâtel;
Eltschinger Jacques-Noël, Neuveville 56, 1700 Fribourg;
Gaillard Benoît, Rovéréaz 58, 1012 Lausanne;
Gerber Rudolf, Landgrabenstrasse 24, 3052 Zollikofen;
Hurni Baptiste, Rue de l’Areuse 1, 2103 Noiraigue;
Imobersteg Rahel, Viktoriarain 15, 3013 Bern;
Krebs Timo, Obere Erlen 8, 6020 Emmenbrücke;
Meister Lea, Lothringerstrasse 205, 4056 Basel;
Mocchi Alberto, En Praudi 5, 1306 Daillens;
Nater Sabin, Scherrerstrasse 1, 8400 Winterthur;
Neirynck Jacques, Ormet 17b, 1024 Ecublens;
Obreschkow Elena, Heckenweg 63, 3007 Bern;
Prelicz-Huber Katharina, Hardturmstrasse 366, 8005 Zürich;
Rexhepi Bashkim, Föhrenweg 3, 6074 Giswil;
Ruprecht Robert, Mattenhofstrasse 30, 3007 Bern;
Savary Géraldine, Avenue de France 12, 1004 Lausanne;
Schwaab Jean Christophe, Bains 22, 1007 Lausanne;
Siegrist Rahel, Eisengruberweg 8, 4800 Zofingen;
Von Arx Jolinde, Spinnereiweg 17, 3004 Bern;
Walliser Tanja, Funkerstrasse 11, 3013 Bern;
Zimmermann Nesa, Drosselstrasse 18, 8038 Zürich.
Donare
donare:
Verband der Schweizer Studierendenschaften, VSS
Stipendieninitiative
Initiative des bourses d'etud.
Bern
30-520177-3
Contatto
Iniziativa sulle borse di studio
bourses-des-etudes at vss-unes.ch
